Ciao fioi!
Arriva l'autunno, qui a Melbourne, e con lui il momento delle scelte.
Finiro' il corso alla fine di questa settimana.
In questi giorni ho trovato due lavori, in un'enoteca ed in un ristorante di un certo livello.
L'unico piccolissimo problema e' che pretendevano lavorassi li' almeno per un anno, ragion per cui ho dovuto declinare l'offerta in ambo i casi.
Di fatto mi pare che sia giunto il tempo, per me, di levare le tende, muovermi da Melbourne, sfuggire alla morsa autunnale e cominciare a girovagare per questo splendido continente.
Cosa mi ferma? Un po' la voglia di viaggiare con i miei amici colombiani in luglio, come si era programmato. Un po' la voglia di passare ancora del tempo con l'autoctona fanciulla, con cui davvero sto (contro ogni mia piu' rosea aspettativa) benissimo.
Comunque resta il fatto che l'idea migliore e', per me, quella di organizzarmi in questa settimana e levare le tende nell'arco di un paio di settimane.
Inutile spendere altri soldi per rimanere qui, una volta conclusa la scuola. Non perche' qui sia caro, anzi, ma il problema con la carta di credito ha abbastanza scolvolto i miei piani ed accorciato le mie finanze.
Vi aggiornero' sulle mie decisioni. Credo che comunque la mia prima tappa sara' Sydney.
Lo scorso weekend son stato in giro a divertirmi con gli amici. In particolare sabato sera son andato a far baldoria in giro per la citta' con i miei amici e la loro coinquilina (tutti colombiani).
Da brave canaglie mi hanno spiegato che il modo migliore per prendersi una stonfa a Melbourne, visti i prezzi degli alcoolici (ipertassati visto che questi l'alcool non lo reggono) e' comprare bottiglie ed un pratico sacchetto di ghiaccio da 5kg nel liquor shop dove lavorano (con sconto), scegliere un locale, lasciare il ghiaccio in un luogo appartato al di fuori del locale stesso ed introdurre le bottiglie camuffate sotto un cappotto (di solito le ragazze servono a questo), per poter poi consumare le bottiglie stesse in santa pace, seduti, nel locale.
Con 'sta scusa ci siamo sparati 2 litri di whisky e delle tequile in 3. Il risultato e' stato che il buon Juan, solitamente persona squisita, si e' trasformato in una specie di RabiaJoven (chi puo' capire capisca) ed ha cominciato a cercare di attaccare rissa con tutti i buttafuori del locale, ma solo dopo esser stato buttato fuori dal locale d'origine.
E' stato piuttosto faticoso cercare di trascinarlo a casa, nonostante non fossi poi cosi' sconvolto.
Il giorno dopo le conseguenze alcooliche sono state, per fortuna ed inaspettatamente, molto contenute. Meglio per me perche' avevo fissato un colloquio di lavoro (per lavorare come cameriere... ebbene si', qui fanno i colloqui di lavoro, neanche dovessi esser assunto come ingegnere aerospaziale) dall'altra parte della citta'.
Dopo un'ora di tram ed accompagnato da un latente sapore di maredieselmerdamortevita in bocca, mi son sentito dire dalla baldracca manager del ristorante (si', manager, per un posto che terra' 20 persone. Imparate a far da mangiare cialtroni, altro che manager...) che si era dimenticata di dirmi che potevo esser assunto solo se avevo una macchina perche' i turni di lavoro sarebbero spesso finiti dopo l'ultimo tram.
...se vi odio...
Ma non e' stata la peggior esperienza con un ristoratore.
Un altro figlio di cangura, che avevo contattato via mail giorni prima proponendomi come cameriere a seguito di un suo annuncio, mi ha chiamato alle 11 di sera, mentre stavo per andare a dormire, autocelebrandosi come il famoso proprietario di un famoso ristorante (fake)italiano. Ha cominciato a parlare come una macchinetta un inglese incomprensibile, concludendo la sua logorrata con un'interrogazione sui vini bianchi italiani.
********!
Tra l'altro, dopo un primo momento di incredulita' e sorpresa, citati alcuni vini, mi son reso conto che, tra l'altro, non ne sapeva un emerito cazzo. Sto bastardo fakeitalian
Alla fine con una scusa l'ho liquidato, ma il nervosismo scaturito da quella telefonata mi ha accompagnato per parecchi giorni.
Credo di poter concludere che trovare lavoro a questo punto sia una cosa stupida. Ho voglia di viaggiare, e se proprio resto inculato o a corto coi soldi (ormai, vista la mia buona stella, mi aspetto di tutto) me ne vado in qualche farm a lavorare una settimana.
Sono posti tipici per backpackers: sostanzialmente trattasi di fattorie in culo ai lupi, con ostello annesso, dove ti offrono vitto, alloggio ed una generosa paga (oltre alla possibilita' di rinnovare il visto) per farti lavorare circa 8 ore al giorno a raccogliere frutti sugli alberi, o curare le piante, o badare agli animali... lavori da fattoria insomma.
Dicono sia una bella esperienza, anche perche' di solito si fa in un posto dove il sole splende sempre, pieno di altri backpackers, e si guadagnano molti soldini in poco tempo, anche perche' si vive cosi' isolati che e' impossibile spenderli.
Trattasi, comunque, di extrema ratio.
Comincio a sentire nostalgia persino di Mestre, ma mi consolo pensando al viaggio che mi aspetta tra poco...
Un abbraccio fioi!
Arriva l'autunno, qui a Melbourne, e con lui il momento delle scelte.
Finiro' il corso alla fine di questa settimana.
In questi giorni ho trovato due lavori, in un'enoteca ed in un ristorante di un certo livello.
L'unico piccolissimo problema e' che pretendevano lavorassi li' almeno per un anno, ragion per cui ho dovuto declinare l'offerta in ambo i casi.
Di fatto mi pare che sia giunto il tempo, per me, di levare le tende, muovermi da Melbourne, sfuggire alla morsa autunnale e cominciare a girovagare per questo splendido continente.
Cosa mi ferma? Un po' la voglia di viaggiare con i miei amici colombiani in luglio, come si era programmato. Un po' la voglia di passare ancora del tempo con l'autoctona fanciulla, con cui davvero sto (contro ogni mia piu' rosea aspettativa) benissimo.
Comunque resta il fatto che l'idea migliore e', per me, quella di organizzarmi in questa settimana e levare le tende nell'arco di un paio di settimane.
Inutile spendere altri soldi per rimanere qui, una volta conclusa la scuola. Non perche' qui sia caro, anzi, ma il problema con la carta di credito ha abbastanza scolvolto i miei piani ed accorciato le mie finanze.
Vi aggiornero' sulle mie decisioni. Credo che comunque la mia prima tappa sara' Sydney.
Lo scorso weekend son stato in giro a divertirmi con gli amici. In particolare sabato sera son andato a far baldoria in giro per la citta' con i miei amici e la loro coinquilina (tutti colombiani).
Da brave canaglie mi hanno spiegato che il modo migliore per prendersi una stonfa a Melbourne, visti i prezzi degli alcoolici (ipertassati visto che questi l'alcool non lo reggono) e' comprare bottiglie ed un pratico sacchetto di ghiaccio da 5kg nel liquor shop dove lavorano (con sconto), scegliere un locale, lasciare il ghiaccio in un luogo appartato al di fuori del locale stesso ed introdurre le bottiglie camuffate sotto un cappotto (di solito le ragazze servono a questo), per poter poi consumare le bottiglie stesse in santa pace, seduti, nel locale.
Con 'sta scusa ci siamo sparati 2 litri di whisky e delle tequile in 3. Il risultato e' stato che il buon Juan, solitamente persona squisita, si e' trasformato in una specie di RabiaJoven (chi puo' capire capisca) ed ha cominciato a cercare di attaccare rissa con tutti i buttafuori del locale, ma solo dopo esser stato buttato fuori dal locale d'origine.
E' stato piuttosto faticoso cercare di trascinarlo a casa, nonostante non fossi poi cosi' sconvolto.
Il giorno dopo le conseguenze alcooliche sono state, per fortuna ed inaspettatamente, molto contenute. Meglio per me perche' avevo fissato un colloquio di lavoro (per lavorare come cameriere... ebbene si', qui fanno i colloqui di lavoro, neanche dovessi esser assunto come ingegnere aerospaziale) dall'altra parte della citta'.
Dopo un'ora di tram ed accompagnato da un latente sapore di maredieselmerdamortevita in bocca, mi son sentito dire dalla baldracca manager del ristorante (si', manager, per un posto che terra' 20 persone. Imparate a far da mangiare cialtroni, altro che manager...) che si era dimenticata di dirmi che potevo esser assunto solo se avevo una macchina perche' i turni di lavoro sarebbero spesso finiti dopo l'ultimo tram.
...se vi odio...
Ma non e' stata la peggior esperienza con un ristoratore.
Un altro figlio di cangura, che avevo contattato via mail giorni prima proponendomi come cameriere a seguito di un suo annuncio, mi ha chiamato alle 11 di sera, mentre stavo per andare a dormire, autocelebrandosi come il famoso proprietario di un famoso ristorante (fake)italiano. Ha cominciato a parlare come una macchinetta un inglese incomprensibile, concludendo la sua logorrata con un'interrogazione sui vini bianchi italiani.
********!
Tra l'altro, dopo un primo momento di incredulita' e sorpresa, citati alcuni vini, mi son reso conto che, tra l'altro, non ne sapeva un emerito cazzo. Sto bastardo fakeitalian
Alla fine con una scusa l'ho liquidato, ma il nervosismo scaturito da quella telefonata mi ha accompagnato per parecchi giorni.
Credo di poter concludere che trovare lavoro a questo punto sia una cosa stupida. Ho voglia di viaggiare, e se proprio resto inculato o a corto coi soldi (ormai, vista la mia buona stella, mi aspetto di tutto) me ne vado in qualche farm a lavorare una settimana.
Sono posti tipici per backpackers: sostanzialmente trattasi di fattorie in culo ai lupi, con ostello annesso, dove ti offrono vitto, alloggio ed una generosa paga (oltre alla possibilita' di rinnovare il visto) per farti lavorare circa 8 ore al giorno a raccogliere frutti sugli alberi, o curare le piante, o badare agli animali... lavori da fattoria insomma.
Dicono sia una bella esperienza, anche perche' di solito si fa in un posto dove il sole splende sempre, pieno di altri backpackers, e si guadagnano molti soldini in poco tempo, anche perche' si vive cosi' isolati che e' impossibile spenderli.
Trattasi, comunque, di extrema ratio.
Comincio a sentire nostalgia persino di Mestre, ma mi consolo pensando al viaggio che mi aspetta tra poco...
Un abbraccio fioi!
4 commenti:
andassi nella farm mi farebbe molto kerouac o più recentemente alexander (guarda un po') supertramp, e quindi ti porterei grande stima. che la fortuna cominci un po' ad assisterti cocco...
Si ma col cazzo che mi metto a mangiare bacche, con la fortuna che mi ritrovo...
Poi l'orso non mi ignorerebbe, come minimo abuserebbe di me.
Comunque qualcosa si muove...
Cavolo Ale,ma che è sta cosa dello scippo telematico?!Era un po' che nn leggevo il blog e ci son rimasto..spero tu abbia sistemato..Ho constatato con dispiacere che anche la ricerca di un lavoro nn ha avuto un buon esito..cmq sta idea di te cowboy mi suona bene:sarebbe faticoso immagino,ma impareggiabile rispetto a qualsiasi altro lavoro!PS:Scusa per l'altro giorno se nn ti ho risp in msn ma ero fuori..su che ora ti connetti di solito?
PS2(nn la playstation eh..):Celtic cola a picco senza mai trovare il fondo..sn vicino all'addio..
L'inizio della prossima settimana sarà decisivo per capire cosa farò, vi aggiornerò presto.
Nel frattempo, dimmi un po' del Miani e delperché vuoi mollare... io i risultati non gli voglio proprio vedere perché mi viene da piangere...
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