sabato 15 marzo 2008

Day - 11

Salve ragazzi!

La grande notizia di oggi è che ho appena trovato casa: ho una stanza ENORME (ha 2 letti matrimoniali, ora gli "indecisi" non hanno più scuse!) nel quartiere più festaiolo della città, Brunswick street.
La stanza è tutta mia e condividerò la casa con 2 inglesi e 2 neozelandesi.
Si trova a pochi minuti di cammino dal centro e dalla mia scuola d'inglese e costa solo (credetemi, qui è poco) 165$ a settimana, tutto compreso.
Mi ci dovrei trasferire lunedì.
Siccome però dovrò pagare subito il primo mese interamente, mi sa che mi risparmierò di spender soldi per il Gran Premio...


L'essermi finalmente sistemato mi permetterà di iniziare a lavorare il pomeriggio e, se vorrò, la sera.
Una ragazza mi ha già trovato un posto (come cameriere credo) nei bar più esclusivi della città, che si trovano nei Docklands, una specie di porto turistico con vista sui grattacieli della città, posto stupendo.


Ieri sera son stato ad una festa, nel quartiere italiano di Carlton, organizzato dal "Club Italia" della Melbourne University, composto da nipoti di emigrati dall'Italia.
Questi studiano in italiano, lo parlano piuttosto bene e dimostrano un senso di appartenenza veramente sorprendente.
Ce ne sono altri che, australiani al 100%, si infiltrano a queste feste spacciandosi per italiani perché ne amano follemente la storia, la cultura ecc ecc.
Una delle ragazze che ho conosciuto lì, nel sapere la mia provenienza, è sussultata dacché il suo corso universitario è quasi tutto incentrato su Goldoni e la commedia veneziana.
Gente affabile, ma si rischia di parlare solo italiano: appena sanno che sei 100% carne italica cominciano a levarti la vita perché ti vedono come un'impagabile possibilità di parlare italiano e sentirsi compatrioti almeno per una notte.
Forse non sanno abbastanza cose della nostra amata terra dei cachi...


Ora andrò a farmi un giro in qualche parco, qui in centro ce ne saranno una decina e tutti incredibilmente belli e curati. Alcuni di questi hanno persino i canguri che girano in libertà!

A presto fioi, un abbraccio!

P.S. Ozz, Bon, Gas, cm'on!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

bene bene bene..vediamo se mi reffo a lasciare un commentino..dunque a parte il discorso dell'invidia che è in ognuno di noi vorrei dettagli su:1)negozi di abbigliamento 2)sono tutti davvero fichissimi e abbronzatissimi i fanciulli da qlle parti? 3)quanti panini al mc donald ti sei mangiato fin'ora? 4)possibile che un minimo di difficoltà ad ambientarti con la gente nn ci sia stata?che noia volevo sentire storie straneeeee!! a presto e come dico sempre io:MERDOOONN

willywerty ha detto...

Le prime due risposte le darò con l'ausilio di Silvia, mia amica italiana che ho conosciuto sul volo:

1) Livello mediamente basso, le ragazze son vestite come battone, tette perennemente di fuori e vestitini da discoteca anche alle 2 di pomeriggio in centro.
(P.S. di Ale: fioi ci becchiamo domani mattina alle 11 in Federation Square).
Qualità e stile italiani qui se li sognano.
(P.P.S. di Ale: se sei un surfista vai benissimo, tanta scelta e costi bassissimi).

2) No. Un 70% lo è, ma son tutti giovani, perché si sposano abbastanza presto. Poi comunque ci parli e son quasi tutti stupidi e superficiali. Qualche esemplare comunque non è niente male. L'australiano standard è biondo, capelli corti, occhi azzurri e bel fisico.

3) Troppi, sembro il protagonista di "Supersize me".

4) Come dicono qui "No worries".

Unknown ha detto...

Eccezionale Ale!!! Mi fai venire voglia di fuggire da questo nostro paese tanto amato dai tuoi nuovi 'amici'!!!
Un bacione e ... divertiti!!!!
Sere

gabriele paolacci ha detto...

ciao cocco, ottimo sentire che ti va tutto alla grande (anche se scontassi l'iperbole andrebbe cmq alla grande =)), posta qualche foto! preferibilmente abbracciato ad un canguro, o con un koala che somiglia a tomass...

Ubicazione