lunedì 26 maggio 2008

Day - 83

Buondì fioi!
Come sempre ho aspettato a scrivervi per avere qualcosa di certo e definito da raccontare, visto che la situazione era piuttosto indecifrabile.
Fra le sfighe della settimana possiamo citare l'auto-combustione del mio amatissimo cellulare, la conseguente spesa per un cellulare nuovo (invero costato solo 59$), una probabile broncopolmonite in corso, curata lavorando ieri per un'ora nella cella frigorifera del Liquor Shop...

La vacanza sulla East Coast sta prendendo forma, ho fatto conoscere l'amico italiano (Stefano) e i due amici colombiani ed entro mercoledì vogliamo chiudere con l'organizzazione.

Il lavoro va sempre bene, ogni settimana mi assegnano solo 16 ore, ma riesco sempre ad ottenere almeno il doppio (e il doppio della pecunia) con gli straordinari.

La notizia positiva della settimana è l'insperato recupero della mia cauzione presso il padrone di casa, famoso per essere il "peggior landlord d'Australia"...
Famoso in che senso? Tg, giornali, youtube... famoso vi dico.



Chissà poi perché... sarà mica perché son dieci anni che ruba cauzioni per un valore totale di tipo 30.000$ e che ha ricevuto così tanti richiami dal tribunale che è diventato famoso in tutta l'Australia...?
Come ho fatto ad avere i miei soldi indietro?
Come insegna il buon Bepi, per avere successo con un bastardo italiano l'unica via è dimostrarsi più bastardo e più italiano di lui. Così mi son presentato con piglio incazzato ed insofferente presso questo manigoldo, sussurrandogli semplicemente che le complicazioni per lui nel sottrarmi quei soldi sarebbero state di stampo squisitamente extra-legale. E dopo la mia frase "non fare l'italiano con uno più italiano di te" è entrato nell'ufficio borbottando e mi ha restituito il maltolto.
Il giorno prima ero stato nell'ufficio dell'associazione degli inquilini, dove mi era stato detto che quell'uomo è veramente un criminale e che nessuno, a memoria d'uomo, ha mai ricevuto i soldi indietro.
Il fatto è che si trattava sempre di altri turisti, non italiani, che credevano (poverini...) che la via legale fosse la più efficace per ottenere qualcosa con quel mariuolo.
"Italiano di dove?" chiederete voi. Non so di preciso, posso solo dirvi che non appare altoatesino e che è arrivato in Australia su una nave chiamata "Sorrento"(...).
Ah, per la cronaca si trattava di 400$, mica una bazzecola.
Importante, visto quanti soldi mi sputtanerò nel viaggio...

In settimana ho anche cucinato per i miei ex compagni di corso. Una bella cena con peruviani, giapponesi, coreani e brasiliane. E l'ennesima trionfale carbonara.

Ho trovato l'Aperol qui, perciò curo i miei (peraltro rari) momenti di stress con nostalgici spritz.
Oggi ho anche comprato del caffè Lavazza, perché non ce la faccio più a bere brodaglia. Dopo aver bevuto il primo le mie papille erano così entusiaste che mi son messo a saltare in giro per casa.
Ridicolo, direte voi. Provate voi a bere acqua calda sporca di nero per tre mesi e poi ne riparliamo.
Ora devo cucinare, agnello al forno con patate e salsa di peperoni.
Dio salvi l'Italia che il mondo ne ha bisogno.

Un bacione, a presto (stavolta per davvero!)

domenica 11 maggio 2008

Day - 75

Buongiorno signore e signori,
Mi scuso (qualora fosse stata causa di disperazione per qualcuno) per la mia assenza prolungata, ma volevo aggiornarvi solo dopo aver preso delle decisioni piuttosto cruciali.
Grazie alle pressioni (non so di quale natura) esercitate dalla compagine colombiana sono riuscito ad avere un lavoro. Ovviamente devo ringraziare i suddetti amici sudamericani, il cui scopo era quello di mettermi nelle condizioni di fare il viaggio verso il tropico insieme a loro a luglio.
Lavoro in un Liquor Shop, ironia della sorte.
La cosa bella e' che ho dovuto lavorare per 4 giorni senza paga, a mo' di training. Devo pero' ammettere che trattasi di una pretesa giustificata, dacche', durante il mio orario, dovro' gestire il negozio completamente da solo.
Il mio supervisor e' arabo e, credo, musulmano, percio' di alcoolici non sa una cippa visto che non li ha mai nemmeno sfiorati.
E' quindi stato piuttosto divertente scoprire che quella che sembrava un'interrogazione sui vini e sul loro sapore era invece una semplice richista di spiegazioni di uno che i vini proprio non li aveva mai assaggiati.
Da par mio ho sfoderato cavolate degne del miglior "Gusto" del TG5, tipo il retrogusto di locanda antica... Ma ho anche capito che l'importante e' sembrare convinti di quel che si sta dicendo, anche se talvolta rimanere seri e' davvero difficile.
Parte del mio lavoro e' l'interazione con soggetti gravemente alcoolizzati e con teppisti tagliagole che di tanto in tanto si divertono a rubare merce o a spaccare bottiglie in testa a chi tenta di fermarli. Storie che mi hanno raccontato solo dopo che ho rinvenuto vicino alla cassa una mazza da baseball ancora sporca di sangue...
E vabbe', San (il Signor) Idan mi proteggera' dall'alto e al limite (ma proprio AL LIMITE) credo/spero di potermi parare il culo col krav maga.
I miei colleghi son tutti simpaticissimi, nota molto positiva:
Il mio supervisor e' piuttosto giovane, viene da Dubai e impone ai sottoposti di ascoltare metal mente si lavora (che figata).
Altri due sono turchi, uno matto calcio e l'altro matto... beh quell'altro argomento predominante quando si parla tra uomini.
Gli ultimi due sono un ragazzo indonesiano, simpatico pure lui e Lucas, il mio amico colombiano.
La parte peggiore del lavoro (se cosi' si puo' dire) e' che, specie di mattina, e' noiosissimo, con tempi morti di oltre un'ora.
Tuttavia ci si puo' portare musica e libri, ed essere pagato per stare seduto con l'aria condizionata ascoltando Coverdale e leggendo Palahniuk, circondato da oltre 20 tipi di whisky (tutti assaggiati... N.d.A.) e' decisamente una situazione di cui esser felici. Roba che fare a bottigliate in testa puo' diventare un simpatico diversivo da auspicare.
Oggi ho avuto l'esame finale per essere assunto: ho dovuto aprire il negozio da solo ed eseguire tutte le procedure di cassa, poi il supervisor ha mescolato tutte le posizioni dei vini negli scaffali ed ho dovuto sgamare le bottiglie in posizione errata e rimetterle apposto, infine ho dovuto eseguire qualche altra operazione con la cassa supercomputerizzata (che pure per uno smanettone richiede un po' di pratica).

Da bravo minchione ieri sera, nonostante mi fossi ripromesso di non fare troppa baldoria e non bere troppo per essere fresco per il test, mi son ritrovato in un disco-pub coi colombiani, un'autentica bolgia, con musica dal vivo (quasi tutto rock '80s amici miei...) e whisky a fiumi.
Ah, badate bene: ballare con una colombiana (se di ballo si puo' parlare quando il protagonista sono io) e' un'esperienza da inserire nella "To do list". Astenersi cardiopatici.
Tanto per rispolverare la morigeratezza di Gabbiana memoria, dopo un tot di Jack&Cola ho proposto ai fioi di bere l'ultimo shottino prima di fermarmi del tutto.
Solo che "l'ultimo" e' stato un assenzio.
Ora, giuro che non ho visto nessuno con la faccia rigirata (altra Gabbiana memoria), ma davvero il risultato era ben distante dalla sobrieta' che mi ero prefissato ad inizio serata.
Dopo 3 ore di sonno, con gli occhi rosa come un coniglio da laboratorio, ho cercato di ripigliarmi con un caffe' al bar.
"Can I have a coffee please?", dissi io
"33, 50 or 75 cl?" disse la barista.
Ma Sant'Iddio, come ca#*o si fa a bere una brodaglia del genere... Altro che ripiglio, quella e' sboccata sicura.
Ho optato allora per quello che loro chiamano "latte", ossia un bel bicchierone di latte (Tomestriana memoria qui, N.d.A.) di serie Z con dentro due dita di caffe' annacquato. Peggio di un calcio sui cocomeri.
Comunque tutto e' bene quel che finisce bene.

Come ultimo tassello per questa fase decisionale, dovro' andare alla Emirates per chiedere se e' possibile cambiare il mio volo (previsto per il 2 giugno) spostandolo al 20 luglio circa.
E' davvero un'impresa, perche' in quei giorni si conclude la Giornata Mondiale della Gioventu' (che si terra' a Sydney quest'anno) e quindi orde di europei vorranno precipitarsi a casa in quello stesso periodo. Sarebbe un casino enorme per me se non potessi spostare il volo come ho progettato.
Che Dio me la mandi buona.
Anche se credo che, dovendo scegliere, la mandera' migliore a quelli del WYD.
Un abbraccio a tutti e un bacio a tutte.

C yaaa!

P.S.:
a breve inseriro' altre foto della mia ex-classe, dei miei amici e di alcune serate, le troverete nella colonna di sinistra.

Ubicazione